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	<title>trump &#8211; DigiCultura</title>
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		<title>Potrà Huawei difendersi contro il blocco commerciale USA?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Filippo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 17:48:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cosa accadrà dopo l&#8217;ordine esecutivo della Casa Bianca? Il maggior produttore di smartphone della Cina sta esaurendo le partnership. Le recenti politiche di Trump&#8230;]]></description>
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<h4 class="wp-block-heading">Cosa accadrà dopo l&#8217;ordine esecutivo della Casa Bianca?</h4>



<p>Il maggior produttore di smartphone della Cina sta esaurendo le partnership. Le recenti politiche di Trump contro il colosso cinese della telefonia, hanno portato un inevitabile &#8220;taglio di cravatte&#8221; da parte di (oltre Google) aziende come Qualcomm e ARM, lasciando l&#8217;azienda in alto mare. Se già un blocco delle licenze Android ha scatenato non pochi problemi, il blocco si espande anche alle altre aziende di cui abbiamo parlato prima, che potrebbero privare i nuovi smartphone Huawei dei processori Qualcomm e ARM, e di chissà quali componenti forniti da aziende americane, portando Huawei a prendere provvedimenti drastici per salvare la sua linea di produzione.</p>



<p>Non è chiaro in che modo Huawei risponderà al nuovo blackout, ma è probabile che la società farà tutto ciò è in suo potere per ristabilire quelle rotte di approvvigionamento. E se la Huawei contesta l&#8217;ordine in tribunale, come è probabile, la lotta legale risultante potrebbe testare i limiti del potere del presidente sul commercio internazionale.</p>



<p>I recenti problemi di Huawei sono iniziati con un&#8217;emergenza nazionale dichiarata la scorsa settimana dal presidente Trump, che ha conferito al Segretario del Commercio il potere di bloccare le transazioni informatiche ritenute rischi per la sicurezza nazionale. L&#8217;ordine, riferito per un anno, ha un target ovvio: Huawei, l&#8217;azienda di telecomunicazioni cinese dichiarata un rischio per la pubblica sicurezza da parte dell&#8217;intelligence degli Stati Uniti d&#8217;America.</p>



<p>Ma la parte più importante del decreto è quanto vada oltre qualsiasi azienda e transazione. A differenza di altre azioni simili in passato, lórdine di Trump conferisce il potere al Dipartimento di Commercio di impedire a qualsiasi attore straniero, in maniera massiccia, di intrattenere relazioni commerciali con società americane. E dato il ruolo della Cina nella produzione elettronica, gran parte di questa stessa industria potrebbe esserne pesantemente colpita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">È troppo presto per dire come l&#8217;ordine verrà usato oltre Huawei.</h3>



<p>Secondo Alan Rozenshtein, professore di giurisprudenza all&#8217;Università del Minnesota, è troppo presto per dire come l&#8217;ordine esecutivo verrà utilizzato oltre la stessa Huawei. I presidenti dichiarano le emergenze nazionali per una moltitudine di ragioni, quindi dare al Ministero del Commercio il potere di bloccare i rapporti coomerciali è un uso &#8220;non irragionevole&#8221; di un ordine esecutivo. Ma l&#8217;ordine potrebbe teoricamente essere utilizzato per un numero qualsiasi di scopi discutibili &#8211; ad esempio, per reprimere un&#8217;azienda per una questione estranea alla sicurezza nazionale.</p>



<p>Huawei ha affermato che l&#8217;ordine era uno stratagemma per punire la Cina mentre i negoziati commerciali si intensificano e, se i fatti lo confermano, potrebbero dimostrare che l&#8217;applicazione dell&#8217;ordine è diventata irragionevole. Huawei ha già citato in giudizio l&#8217;amministrazione Trump per un divieto di utilizzo governativo, e dopo l&#8217;ordine esecutivo, suggerito che un divieto solleverebbe &#8220;gravi problemi legali&#8221; &#8211; un suggerimento non velato, del fatto che potrebbe essere disposto a intraprendere una nuova azione legale. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Gli Stati Uniti utilizzano soltanto un approccio più mirato.</h3>



<p>L&#8217;ampia portata dell&#8217;ordine potrebbe dare spazio a Huawei per respingerlo. Invece di respingere ogni singola transazione, il decreto mette Huawei in una lista nera, come ogni compagnia tecnologica che potrebbe portare minacce alla sicurezza in futuro. Lo stesso ordine mette ogni compagnia tecnologica Cinese, e le aziende americane che collaborano con loro, in preavviso, telegrafando un messaggio avvisandoli che il Governo degli Stati Uniti sono disposti a escluderli dal mercato americano.</p>



<p>Charles Skuba, professore alla McDonough School of Business della Georgetown University, dice che ci sono pochi precedenti per un ordine così ampio. Di solito, se gli Stati Uniti vedono una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale in una transazione, adottano un approccio più mirato e ristretto: indica le azioni del Comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti, che viene utilizzato per esaminare le transazioni ed è più mirato di i poteri che l&#8217;ordine esecutivo dà. Se gli Stati Uniti erano preoccupati per la tecnologia specifica venduta a Huawei, avrebbe potuto utilizzare il processo CFIUS, come l&#8217;amministrazione Obama ha fatto diverse volte in caso di investimenti cinesi.</p>



<p>Ma invece di bloccare un singolo accordo, o di eliminare una singola società, l&#8217;amministrazione Trump è andata oltre. &#8220;Questo è un divieto più ampio che sostanzialmente dice che tutte le attività di queste società cinesi &#8211; le vendite delle loro attrezzature, l&#8217;acquisizione di attrezzature da loro &#8211; sono fondamentalmente soggette a questo divieto&#8221;, dice Skuba. &#8220;È molto più ampio&#8221;. Resta da vedere se sia irresponsabilmente ampio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le Corti hanno incredibilmente accettato un ampio uso della discrezione presidenziale.</h3>



<p>Rozenshtein dice che Huawei potrebbe agire su diversi fronti legali. La società potrebbe obiettare in una causa che l&#8217;amministrazione non ha considerato correttamente gli effetti dell&#8217;ordine &#8211; che erano &#8220;arbitrari e capricciosi&#8221; nel loro processo decisionale. Potrebbero anche combattere per motivi costituzionali, sostenendo che l&#8217;ordine è così ampio, e dà al presidente così tanto potere, che è illegale.</p>



<p>Tuttavia, in una situazione in gran parte senza precedenti, è difficile prevedere quanto bene Huawei potrebbe fare. Le aziende hanno fatto alcune sfide a ordini simili, come l&#8217;ordine del parco eolico di Obama del 2012, ma un giudice alla fine ha respinto la maggior parte delle affermazioni in quel caso, e qualsiasi sfida potrebbe sollevare spinose domande sul potere esecutivo.</p>



<p>Anche se Huawei perde la battaglia legale, ci possono essere ripercussioni politiche per muoversi in modo così aggressivo. Come Huawei ama sottolineare, gli Stati Uniti non hanno prodotto prove pubbliche del fatto che la compagnia sia una minaccia per la sicurezza nazionale attiva e molti hanno sollevato dubbi sul perché fornire componenti a un produttore di telefoni costituisca una minaccia per gli interessi degli Stati Uniti.</p>



<p>Qualsiasi sia l&#8217;esito delle azioni legali intraprese da Huawei, ci troviamo di fronte a un evento che potrebbe in ogni caso cambiare la visione da parte dell&#8217; attuale presidenza americana, nei confronti del mercato cinese.</p>
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		<title>Sarà la fine di Huawei? Facciamo chiarezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Filippo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2019 18:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mindset]]></category>
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					<description><![CDATA[La notizia è stata diffusa domenica notte, e nel giro di poche ore è nella bocca di tutti: in base alle direttive del governo&#8230;]]></description>
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<p>La notizia è stata diffusa domenica notte, e nel giro di poche ore è nella bocca di tutti: in base alle direttive del governo USA, Google sospenderà i rapporti di affari con Huawei. La notizia è sicuramente drammatica, Huawei al momento è l&#8217;azienda cinese produttrice di smartphone più prolifica al mondo. Nel giro di pochi anni Huawei si è posizionata tra i produttori leader nel campo della telefonia battendosi al fianco di colossi come Apple e Samsung. Senza il supporto ufficiale di Android, l&#8217;azienda rischia di perdere grosse quote di mercato se non nel prossimo 2020, negli anni successivi.</p>



<p>Se questo sia il momento più consequenziale nella storia di Android deve ancora essere determinato. Questa potrebbe essere solo una tattica intimidatoria di breve durata da parte dell&#8217;amministrazione Trump che cerca di dimostrare al governo cinese la sua volontà di prendere misure drastiche.  Huawei potrebbe essere lasciata nella lista nera degli Stati Uniti indefinitamente, generando una grande varietà di potenziali scenari, nessuno dei quali è di buon auspicio per il futuro dell&#8217;azienda come fornitore di smartphone</p>



<h3 class="wp-block-heading">I nuovi device saranno progettati senza Android?</h3>



<p>Una domanda che balza subito in mente alla maggior parte delle persone è proprio questa: e allora i nuovi Huawei che sistema operativo monteranno? L&#8217;azienda fallirà o sviluppera un sistema proprietario?  La risposta a questo interrogativo è che i terminali rimarranno con il sistema operativo <strong>Android.</strong></p>



<p>Android, è un sistema operativo Open Source, e vien da se che potrà essere utilizzato tranquillamente dalla casa cinese. Ma se Google non fornisce supporto alla casa produttrice non potranno essere installati di fabbrica applicazioni come il Play Store, la Suite di app Google (Calendar, Gmail, hangouts, ecc..), e inoltre non potrà godere del supporto da parte di Google sullo sviluppo di sistemi e interfacce grafiche per dispositivi di nuova concezione (pensiamo ad esempio agli smartphone pieghevoli). Ovviamente tutto questo richiede un team di sviluppo dedicato che crea (come già avviene all&#8217;interno della cina) un ecosistema proprietario di Huawei (esempio Store Huawei, Calendar Huawei, e tutte app proprietarie) come avviene per la apple. </p>



<p>Infatti i rapporti di collaborazione tra Google e Huawei verranno interrotti solo dal punto di vista dei servizi aggiuntivi, e delle personalizzazioni ad hoc per ogni dispositivo. Android è un sistema libero che chiunque può installare e personalizzare su qualunque dispositivo.</p>



<figure class="wp-block-image"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="http://digicultura.it/wp-content/uploads/2019/05/huawei-app-store-1024x576.png" alt="" class="wp-image-1939" srcset="https://digicultura.it/wp-content/uploads/2019/05/huawei-app-store-1024x576.png 1024w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2019/05/huawei-app-store-300x169.png 300w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2019/05/huawei-app-store-768x432.png 768w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2019/05/huawei-app-store-585x329.png 585w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2019/05/huawei-app-store.png 1168w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Huawei App Store </figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il mio cellulare Huawei riceverà ancora aggiornamenti? Come cambierà l&#8217;esperienza d&#8217;uso?</h3>



<p>Per tutti i modelli sul mercato finora cambierà ben poco per i prossimi 2 anni. Saranno sempre garantiti gli aggiornamenti di sicurezza, e Huawei lavorerà sugli aggiornamenti tecnici per correggere bug, e per migliorare le performance del dispositivo. Potrebbe invece succedere che, aggiornando Android alla versione successiva, vengano man mano tolti i servizi Google di default, andando a implementare in maniera graduale i servizi proprietari di Huawei. Non parliamo di cambiamento del sistema operativo ma di implementare l&#8217;utilizzo di app proprietarie della casa cinese per gestire i contatti, il calendario, store per scaricare le app, e così via.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quali possono essere i possibili scenari nel mercato europeo?</h3>



<p>Nel nostro continente si potrebbe manifestare il calo di vendite più significativo. L&#8217;utente medio europeo, infatti, è abituato a vivere il mondo smart dei colossi come Apple e Google, infatti perdere app come il Play Store (e tutta la suite Google) allontanerebbe la maggior parte del mercato composto da tutte le persone che quando comprano un device, si aspettano di poterlo configurare in pochi click, avendo la possibilità (data dai servizi Google) di poter avere tutti i dati ripristinati sul dispositivo in pochi minuti. Huawei potrebbe diventare un device per appassionati del brand, o per utenti consapevoli come accade per i brand minori, che non godono delle licenze google e bisogna fare delle procedure di livello avanzato per installare il Play Store e tutti i servizi Google. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa succede se i rapporti tra USA e China non migliorano?</h3>



<p>Gli sforzi interni sullo sviluppo di un sistema operativo proprietario di Huawei potrebbero raddoppiare e, se tale sistema operativo è completo o no, è probabile che lo vedremo distribuito sul prossimo top di gamma dell&#8217;azienda. La vendita di telefoni Android nel vecchio modo non è un&#8217;opzione senza Google come collaboratore. L&#8217;indesiderabile esternalità sarebbe che un numero enorme di persone in tutta Europa e in Asia, che avrebbero potuto giustamente aspettarsi almeno un altro aggiornamento della versione del sistema operativo Android, si ritroverebbero con dispositivi inferiori come dotazione software rispetto al prezzo che hanno pagato. Samsung sarebbe tra i pochi beneficiari di questo scontro, avendo perso quote di mercato per Huawei attraverso i mercati telefonici globali.</p>



<p>Le due principali economie del mondo stanno chiudendo i rubinetti in un modo senza precedenti e Huawei si trova nel bel mezzo di questo scontro. La reputazione globale dell&#8217;azienda risentirà di questo incidente, indipendentemente dalla velocità con cui verrà risolto, poiché sia ​​i clienti consumer sia i clienti commerciali saranno cauti nell&#8217;acquistare un prodotto che potrebbe in qualsiasi momento essere lasciato senza un piano sicuro di upgrade del sistema operativo. Una risoluzione alla controversia commerciale in corso tra Stati Uniti e Cina è ora più urgente che mai. Tuttavia, è improbabile che la Cina reagisca positivamente alle tattiche di bullismo degli Stati Uniti. E questo significa che il business del telefono di Huawei potrebbe essere in un limbo ancora per un po &#8216;.</p>



<p></p>
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