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	<title>copywriting &#8211; DigiCultura</title>
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	<description>InFormazione Digitale</description>
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		<title>Come scrivere il testo di un annuncio di Instagram che converte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Filippo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 10:37:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[come ottimizzare campagna instagram]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo anno abbiamo potuto vedere come, per forza di cose, tutte le aziende si sono dovute adeguare al Digitale. Il primo lockdown ha visto&#8230;]]></description>
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<p>Nell&#8217;ultimo anno abbiamo potuto vedere come, per forza di cose, tutte le aziende si sono dovute adeguare al Digitale. Il primo lockdown ha visto un crollo dei prezzi delle Ads e un conseguente aumento esponenziale di campagne pubblicitarie finalizzate alla vendita di servizi online, delivery, ecc. Quindi chi vuole fare pubblicità online nel 2021 deve fare i conti con una concorrenza spietata (la pandemia ci ha insegnato che il digitale non è più il futuro ma il presente), e una miriade di annunci di ogni tipo che nella maggior parte dei casi sono template canva modificati a puntino con un minimo di copy. </p>



<p>Tutto questo non deve farci abbassare la guardia, perchè se da un canto sono aumentati improvvisati e &#8220;cuggini&#8221;, dall&#8217;altro molte più aziende hanno preso consapevolezza col fatto che bisogna affidarsi a professionisti e agenzie per una buona promozione online, alzando così il livello tecnico, grafico, e creativo della concorrenza. </p>



<p>La notizia meno bella è che tutto ciò ha portato i costi delle campagne pubblicitarie ai massimi storici, come già avveniva tra il 2018/19 e nel 2020 dopo un crollo momentaneo è schizzato al rialzo e non accenna a scendere. </p>



<p>Come puoi far si che i tuoi annunci Instagram portino più clic e vendite? In questo articolo scoprirai come scrivere annunci Instagram che portano conversioni. Troverai anche degli esempi a cui ispirarti per creare campagne più efficaci.</p>



<h3 class="wp-block-heading">#1 Considera di aggiustare la tua formula di copywriting per gli annunci di Instagram</h3>



<p>Alcune formule di <strong>Copywriting</strong> sono considerate dei classici per una ragione: hanno convertito con successo il pubblico in clienti paganti per decenni. Per esempio, la formula Problem-Agitate-Solve (PAS) evidenzia senza soluzione di continuità la preoccupazione del cliente, amplifica brevemente il dolore, e poi accenna a una soluzione. Ecco alcuni esempi tratti da famosi spot pubblicitari anni 80:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Sole Bianco con Paolo Villaggio 1982 No grazie io non compro niente" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/KpPY-cnAlcs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Cuki Alluminio Doppia Forza -1995- &quot;Ecco Il Pollo Ragazzi&quot; -Spot-" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/Q8_Zw8BHoaY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Gli spot anni 80 sono il chiaro esempio delle regole principali del copywriting ad esempio quest&#8217;ultimo dimostra la soluzione al problema dell&#8217;imballo debole del pollo (e di altri cibi) &#8220;agitandolo&#8221; con i bambini che lo lasciano correre da una parte all&#8217;altra della città. Ma il pollo arriva intatto e gustoso perchè era avvolto nella famosa carta stagnola! Povera mamma che spavento che si è presa, ma serve il pollo caldo e succoso in una tavola sorridente e ben imbandita. </p>



<p>In un testo breve di un annuncio di Instagram, non sempre è possibile o necessario agitare il problema (come il povero polletto). Bisogna, invece, toccare le problematiche del tuo pubblico di riferimento per poi presentare una soluzione altrettanto efficace. Una tecnica più aggressiva è quella che abbiamo visto nel primo video del buon Paolo Villaggio che convince la casalinga che il suo detersivo è migliore di quello che utilizzava in quel momento perchè lava meglio e consumando meno energia (non legate le casalinghe però ;P ).</p>



<h4 class="wp-block-heading">È importante sapere quando mantenere il tuo testo pubblicitario breve e dolce.</h4>



<p>Non c&#8217;è un numero magico per quanti caratteri o parole dovrebbe essere una didascalia di un annuncio Instagram. Dipende dal tuo pubblico. Quanto bene conoscono il tuo marchio? Sono attualmente sul mercato per il tuo prodotto o servizio? Hanno ancora grandi obiezioni da superare? </p>



<h5 class="wp-block-heading">Spesso è meglio mantenere breve e dolce il copy del tuo annuncio quando:</h5>



<ul><li>Non c&#8217;è bisogno di presentazioni perchè il tuo potenziale cliente conosce già il tuo marchio e la tua offerta.</li><li>Hai creato un pubblico di annunci Instagram altamente profilato in modo che tutti coloro che vedono l&#8217;annuncio provengano da una demografia simile, o si trovano nella stessa fase della customer journey.</li><li>Il tuo pubblico è pronto a convertire e ha solo bisogno di una leggera spinta per passare all&#8217;azione.</li></ul>



<p>Per esempio posso dirti di Iscriverti alla Newsletter per ricevere news e aggiornamenti da DigiCultura proprio perchè sei qui e sai di cosa stiamo parlando <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </p>


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<h3 class="wp-block-heading">#2 Rendete la vostra offerta chiara nelle prime battute</h3>



<p>Proprio come i post organici di Instagram, le didascalie degli annunci possono includere fino a 2.200 caratteri. Che li usiate tutti o meno, è una buona idea rendere la vostra offerta chiara e comprensibile. Se presenti l&#8217;offerta nei primi 100 caratteri del testo, sei sicuro che il tuo pubblico capisce cosa stai offrendo anche se non clicca &#8220;Scopri di più&#8221;. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="610" height="1024" src="https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223-610x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2358" srcset="https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223-610x1024.jpg 610w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223-179x300.jpg 179w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223-768x1290.jpg 768w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223-915x1536.jpg 915w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223-585x982.jpg 585w, https://digicultura.it/wp-content/uploads/2021/06/IMG_6223.jpg 1125w" sizes="(max-width: 610px) 100vw, 610px" /></figure></div>



<p>Ecco un esempio di sponsorizzata nel feed di Instagram. le prime due righe sono fondamentali perche saltano subito all&#8217;occhio dell&#8217;utente e devono catturare l&#8217;attenzione nelle prime parole. Dobbiamo sfruttare questo spazio fondamentalmente in 3 modi: </p>



<ul><li>Sintetizzare le caratteristiche del nostro prodotto enfatizzando i migliori pregi</li><li>Esprimere scarsità con frasi del tipo &#8220;Offerta limitata!&#8221; &#8220;Pochi posti disponibili!&#8221; </li><li>Conferire urgenza scrivendo chiaramente la data di fine della nostra offerta</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">#3 Il copy della tua AD deve parlare la stessa lingua della tua landing page</h3>



<p>Per creare una campagna di successo che converte su Instagram, è necessario sfornare un&#8217;irresistibile offerta che viene soddisfatta nella landing page. Quando fissi delle aspettative chiare e le soddisfi subito, puoi stabilire la fiducia dal momento in cui qualcuno clicca sul tuo annuncio. </p>



<p>La riproposizione di frammenti selezionati della landing nel testo dell&#8217;annuncio è un modo efficiente per raggiungere questo obiettivo. Dopo tutto, riutilizzare le frasi chiave rafforza anche il messaggio dell&#8217;annuncio e conferma che l&#8217;offerta è esattamente ciò che i potenziali clienti si aspettano. </p>



<h3 class="wp-block-heading">#4 Allinea la tua call to action con i pulsanti CTA di Instagram</h3>



<p> Non importa quanto convincente possa essere il copy del tuo annuncio, non aspettarti che il tuo pubblico faccia il passo successivo senza una chiara <strong>chiamata all&#8217;azione</strong>. Che tu lo metta all&#8217;inizio, alla fine o in entrambi, le campagne di conversione hanno bisogno di CTA a cui i potenziali clienti non possano resistere. </p>



<p>Le CTA più efficaci partono con verbi d&#8217;azione che spingono i potenziali clienti a fare qualcosa di specifico. Per esempio puoi incoraggiare il tuo pubblico a &#8220;Comprare ora&#8221; o &#8220;Prenotare Subito&#8221;. Se puoi aggiungere un incentivo extra, potresti ottenere risultati ancora migliori. </p>



<p>Quando scrivi le CTA per il tuo annuncio, ricordati di tenere conto delle CTA integrate di Instagram, che appaiono tra la Creative e il Copy. Ripetendo la stessa CTA nell&#8217;annuncio e nel copy, enfatizzi il messaggio e hai più possibilità di convertire il tuo pubblico. </p>



<h3 class="wp-block-heading">#5 Anticipa le obiezioni </h3>



<p>Questa è la frase principe di ogni corso di Marketing sia online che offline che sento e mi ripeto quotidianamente da almeno 15 anni! Quando scrivi annunci di vendita su Instagram, devi conoscere i motivi principali per cui il tuo pubblico di riferimento potrebbe rifiutare l&#8217;offerta. Poi devi fare tutto ciò che è in tuo potere per superare queste obiezioni. </p>



<p>Per esempio, se la tua base di clienti è composta da professionisti impegnati, un&#8217;obiezione tipica potrebbe essere: &#8220;Non ho tempo per questo&#8221;. Per rispondere a questa obiezione, il tuo annuncio potrebbe concentrarsi sulla semplicità del prodotto o sulla facilità di  impostare il servizio.</p>



<p>Pubblicizzare un&#8217;offerta gratuita porta questo concetto a un livello successivo. Non solo aiuta i clienti a superare le obiezioni legate al prezzo, ma è anche abbastanza allettante da attirare gli utenti che non sono eccessivamente preoccupati per il costo. Chi non vuole qualcosa gratis?</p>



<p>Per esempio, se vendi un CRM puoi pubblicizzare 15 giorni di prova gratuita. Praticamente gli utenti accederanno al tuo servizio senza sostenere alcun costo, e successivamente hai la possibilità di contattarli in futuro tramite email per vendere i pacchetti più adatti alle loro esigenze. </p>



<h3 class="wp-block-heading">#6 Ferma lo scroll con un elemento di URGENZA</h3>



<p>Tra le sue caratteristiche accattivanti e l&#8217;algoritmo in costante evoluzione, Instagram è progettato per far continuare a scrollare gli utenti. Secondo solo a Facebook in termini di utilizzo quotidiano, Instagram tiene incollati in media gli utenti per ben 27 minuti al giorno. </p>



<p>Ma perché i tuoi annunci Instagram guidino le vendite, devono far si che gli utenti smettano di scorrere. Quindi come puoi catturare l&#8217;attenzione e invogliare le persone a cliccare immediatamente?</p>



<p>Creare un senso di urgenza può essere incredibilmente efficace, poiché questa tecnica interrompe gli schemi di pensiero e induce le persone ad agire senza <a href="https://digicultura.it/2021/02/23/pensi-troppo-7-modi-per-combattere-loverthinking/">pensare troppo.</a></p>



<p>Le Instagram ADS possono conferire urgenza in molteplici modi:</p>



<ul><li>Utilizzando parole come &#8220;L&#8217;offerta sta per terminare&#8221; o &#8220;Pochi posti/pezzi disponibili&#8221; ed evidenziando la natura temporanea dell&#8217;offerta</li><li>Dare agli utenti  una scadenza indicando la data di fine della vendita o dell&#8217;offerta.</li><li>Implicare la scarsità indicando che il prodotto o il servizio è in quantità limitata.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">#7 Rafforza il copy del tuo annuncio con didascalie video</h3>



<p>La didascalia del tuo annuncio Instagram potrebbe essere il copy più vincente di tutti i tempi, ma se la creative è particolarmente accattivante, gli utenti potrebbero non arrivare a leggerla.</p>



<p>Per generare il massimo delle vendite, fai fare alla creative un doppio lavoro. Oltre a rendere la tua immagine o il tuo video visivamente attraente, assicurati che ribadisca la didascalia dell&#8217;annuncio. </p>



<p>Se il tuo annuncio include solo una grafica o una foto invece del video, assicurati di inserire un livello di testo per ribadire il messaggio. </p>



<h3 class="wp-block-heading">#8 Aggiungi emoji al testo lungo per le campagne di Brand Awareness</h3>



<p>Anche se un copy breve funziona bene per un pubblico consapevole e ad alto potenziale, è meno efficace per i potenziali clienti che sentono parlare del tuo marchio per la prima volta. In quest&#8217;ultimo caso, i tuoi annunci Instagram in genere hanno bisogno di un testo più lungo per introdurre il marchio, delineare i benefici, e superare le obiezioni. Ma come si può evitare che gli annunci più lunghi appaiano come blocchi di testo illegibili? </p>



<p>Le emoji possono essere aggiunte intelligenti alle didascalie di Instagram, in quanto sono più di semplici icone divertenti. Infatti, le emoji possono aumentare significativamente i tassi di conversione e di click-through.</p>



<p>In particolare usa le emoji per:</p>



<ul><li>Dirigere l&#8217;attenzione sul titolo dell&#8217;annuncio</li><li>Fare in modo che i benefici dell&#8217;offerta sembrino elementi da spuntare da una lista di cose da fare</li><li>Assicurarti che la CTA risalti alla fine</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">#9 Usa i numeri per stabilire un valore immediato</h3>



<p>Come gli <strong>emoji</strong>, i <strong>numeri</strong> fanno un ottimo lavoro per spezzare i blocchi alternati di testo e immagini, creando un&#8217;interruzione del pattern che è difficile da ignorare. A differenza degli emoji, tuttavia, i numeri hanno un ulteriore vantaggio. Possono esprimere un valore in un modo immediatamente comprensibile.</p>



<p>Per esempio, i potenziali clienti non hanno bisogno di tempo per elaborare o interpretare il testo di un annuncio come &#8220;75% di sconto&#8221;. Sanno subito che è un&#8217;offerta generrosa e possono reagire di conseguenza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">#10 Prova il testo dell&#8217;annuncio di Instagram che mette in evidenza i benefici contro i punti dolenti </h3>



<p>Se stai pubblicizzando un prodotto o un servizio, potresti essere tentato di includere un elenco di caratteristiche nella didascalia del tuo annuncio Instagram. Anche se le caratteristiche possono essere forti punti di vendita, tendono ad essere meno efficaci dei benefici nel copy dell&#8217;annuncio. </p>



<p>Qual&#8217;è la differenza? Essenzialmente, le caratteristiche sono cose che il tuo prodotto o servizio ha o può fare, mentre i benefici sono i risultati positivi dell&#8217;utilizzo delle caratteristiche. Per esempio la tua applicazione mobile potrebbe avere una funzione di automazione che ha il vantaggio di far risparmiare tempo. </p>



<p>Concentrandoti sui benefici, aiuti il tuo pubblico a visualizzare il risultato. Quando pensano a doce sarebbero e come si sentirebbero se la tua offerta potesse risolvere i loro problemi, potrebbero essere più desiderosi di cliccare, iscriversi o acquistare. </p>



<p>Anche se concentrarsi sui benefici può essere incredibilmente efficace per guidare le conversioni, il contrario può avere lo stesso impatto. Menzionando i punti dolenti, il tuo annuncio ha un&#8217;opportunità unica di connettersi con i potenziali clienti sulle loro sfide. Dopo aver mostrato loro che il tuo marchio lo capisce, il tuo annuncio può offrire una soluzione conveniente. </p>



<p>Quando incorpori i punti dolenti nel tuo copy, assicurati di usare un linguaggio simile a quello dei tuoi clienti. Per farlo bene, dai un&#8217;occhiata alle frasi o alle parole chiave che i tuoi clienti ripetono spesso nelle recensioni o nei commenti ai tuoi post. </p>



<h3 class="wp-block-heading">#11 Lascia che i tuoi clienti parlano per te</h3>



<p>Quando si vuole incoraggiare i clienti a comprare, niente è così efficace come una testimonianza. Usare i testimonial nel tuo marketing può portare più entrate e aumentare il tuo ritorno sull&#8217;investimento (ROI).</p>



<p>Gli influencer possono certamente dare credibilità al tuo marchio. Ma quando si vuole veramente posizionare il proprio marchio come un&#8217;autorità, portare clienti di grande nome nella conversazione può essere ancora più efficace. Se hai lavorato con aziende o figure dell&#8217;industria che sono nomi familiari per i tuoi potenziali clienti, menzionarli può ispirare sia fiducia che azione. </p>



<p>Un altro elemento di testimonianza è l&#8217;UGC (che non è una sigla sindacale ma sono i Contenuti Generati dagli Utenti). I più grandi fan del tuo marchio possono dire tanto fornendo una testimonianza corredata da foto e video. Per incorporare gli UGC sul tuo annuncio Instagram, ottieni il permesso dal creatore e mostra il cliente felice che usa il tuo prodotto o il tuo servizio. Meglio ancora, condividi UGC dagli influencer che il tuo pubblico target conosce bene per sfruttare la riprova sociale. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Conclusioni</h3>



<p>Sia che tu usi queste tattiche da sole o in combinazione, puoi rendere i tuoi annunci Instagram più efficaci, portando a più vendite e a un ritorno migliore. Se non sei sicuro di quale tattica funzionerebbe meglio con il tuo pubblico, <strong>testare</strong> è sempre la risposta giusta. Imposta un test A/B quando crei la tua prossima campagna pubblicitaria di Instagram e sperimenta le varie versioni di copy finchè non trovi una combinazione vincente! </p>



<p>E infine #fammisapere qui sotto nei commenti se il post ti è stato utile e vi faccio pure una domanda:<br>Preferite dire L&#8217;emoji al maschile o La emoji al femminile? Se il post ti è piaciuto condividilo in tutti i Social Network, e  vi aspetto anche su Facebook e Instagram!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>3 motivi per cui nessuno legge le tue email di Marketing</title>
		<link>https://digicultura.it/2021/06/08/3-motivi-per-cui-nessuno-legge-le-tue-email-di-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2021 06:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e Tutorial]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tuo cliente ideale sta leggendo le tue email di marketing? Se i tassi di apertura delle tue email non sono quelli che speravi,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il tuo cliente ideale sta leggendo le tue email di marketing? Se i tassi di apertura delle tue email non sono quelli che speravi, rilassati. Ci sono tre ragioni principali per cui i tuoi utenti non aprono le email di marketing, e la buona notizia è che c&#8217;è una soluzione ad ognuna di esse!</p>



<p>Ma prima, una confessione: nonostante il fatto che odio leggere le email, mi iscrivo a nuove newsletter ogni mese. &#8220;Perchè?&#8221; direte voi.</p>



<p>Sono un eterno studente, un fanatico dei download gratuiti (avete presente quegli ebook scaricabili se vi iscrivete alle newsletter?), insomma cerco le perle gratuite nell&#8217;oceano del web, soprattutto nei siti internazionali che a differenza di quelli italiani forniscono materiale gratuito molto più valido. E non vi nascondo che alcuni articoli del blog sono stati ispirati da qualcuna di queste mail. </p>



<p>Ho nel mio computer  cartelle piene di piccoli tesori, e in cambio ricevo regolarmente email da questi siti o aziende, che spesso finiscono nel cestino prima ancora di aprirle, finchè non decido di disiscrivermi. Sono il peggior incubo di ogni email marketer, ma prima di giudicarmi severamente, non mi iscrivo sono per le robe aggratisse, voglio veramente leggere ciò che ogni mittente vuole comunicare ma dopo il PDF scaricato le email successive sono piuttosto deludenti nella maggior parte dei casi. </p>



<p>Tutto ciò mi ha trasmesso anche un discreto know-how su come deve essere redatta una newsletter e unito al mio lavoro dove gestisco anche diverse newsletter, posso ben dire la mia aa riguardo. </p>



<p>Adesso, scoprirai le tre cose che inducono me e molti altri utenti a cancellare le email in pochi secondi, e alla fine dirti un bel &#8220;grazie ed arrivederci&#8221; con la loro disiscrizione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le 3 ragioni perché non leggo molte email di marketing</h2>



<p>La risposta sembra ovvia. Mi sono iscritto a queste newsletter sulla base di una promessa scritta o implicita e il mittente non l&#8217;ha mantenuta. A volte, riconosco questa promessa non mantenuta mentre scorro l&#8217;email, ed è per questo che la cancello prima di cliccare sulla CTA (call to action).</p>



<p>Altre volte finisce nel cestino senza che io l&#8217;abbia aperta. E quindi, ecco i 3 modi con cui i mittenti infrangono queste promesse:</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. L&#8217;oggetto della mail è debole</h3>



<p>Adsense di Bob Sugarman, un classico del copywriting, è ancora attuale. Diceva che l&#8217;obiettivo della prima riga del copy è di costringere il lettore a leggere la seconda riga. L&#8217;obiettivo della seconda riga? Si, è quello di spingere il lettore a leggere la terza riga e così via.</p>



<p>Pensate a un&#8217;email come un annuncio. L&#8217;oggetto della tua email è la tua prima linea di copy dell&#8217;annuncio. Hai solo poche parole, quindi scegli saggiamente. Se non è allettante, il lettore non la aprirà nemmeno, il che danneggia le tue metriche.</p>



<p>E se nessuno legge il tuo messaggio, qual&#8217;è il punto?</p>



<p>Fortunatamente per voi, sono molto pigro per cancellare tutte quelle email che non mi interessano, e posso portarvi molti esempi che servono a capire meglio i problemi di una mail di marketing scadente. </p>



<h4 class="wp-block-heading">Esempio #1 &#8211; Prossima settimana: Pr</h4>



<p>Il punto di cutoff per ogni provider di posta elettronica è diverso. In genere, comunque, punta a 40 caratteri o meno. In questo caso, la linea dell&#8217;oggetto è stata tagliata dopo soli 22 caratteri. </p>



<p>Leggo spesso le email dal mio cellulare, e se l&#8217;oggetto non viene visualizzato chiaramente, non la apro. Accertati di posizionare la parte più importante del tuo messaggio nelle prime righe e rendilo succinto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Esempio #2 &#8211; Gmail &#8211; Una semplice regola per trasformare </h4>



<p>Questo mi mostrerà come trasformare qualcosa, il che è fantastico, giusto? Per quanto io ami la parola &#8220;trasformazione&#8221;, tutti scrivono di trasformare qualcosa. Suona come una promessa irrealistica per un&#8217;e-mail, come qualcuno arriva al vostro primo appuntamento promettendo di sposarvi. L&#8217; esasperazione non è attraente.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Esempio #3 &#8211; Newsletter -10 marzo 2019 &#8211; Il conflitto di interessi</h4>



<p>Ok, ho capito che è una newsletter (grazie al gatto!), credo sia del 10 marzo 2019, ah&#8230;parla del conflitto di interessi! Praticamente il nostro amico si è letteralmente mangiato metà della subject line senza farmi capire cosa vuole comunicarmi! Inoltre il conflitto di interessi è un argomento troppo ampio e non mi spinge ad aprire l&#8217;email. Se invece di scrivere newsletter e data, avesse utilizzato l&#8217;oggetto in maniera intelligente mi avrebbe perlomeno accennato quale tipologia di conflitto d&#8217;interessi volesse parlare nello specifico. </p>



<p>In aggiunta a questi 3 esempi, ci sono molte parole e frasi che fanno rimanere chiusa la tua mail, e (peggio ancora) possono triggerare i sistemi antispam:</p>



<ul><li>Annuncio</li><li>Il tempo sta per scadere</li><li>Sconto</li><li>Messaggio Importante</li><li>Devi leggere questo! </li><li>Una notizia importante riguardo a&#8230;</li></ul>



<p>Molte email tutt&#8217;oggi contengono queste parole e frasi nell&#8217;oggetto e continuano a non dare all&#8217;utente un motivo per aprirle e leggerle.</p>



<p>Non puoi accontentare tutti, non importa quanto sia bello il tuo oggetto, ma se lo scrivi pensando al tuo cliente ideale, il tuo tasso di apertura potrà solo aumentare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Hai mandato l&#8217;email alla persona sbagliata per la cosa sbagliata  </h3>



<p>Ricevo ancora email riguardo apparecchi acustici (ho 35 anni e ci sento benissimo), o addirittura di pannolini (non ho figli). È come ricevere un biglietto d&#8217;auguri da un amico sei mesi dopo il tuo compleanno col nome di un altro. </p>



<p>Vogliamo tutti sentirci ascoltati, vogliamo tutti sentirci speciali. Questi mittenti evidentemente non hanno idea di chi sono e non gli interessa nemmeno saperlo, quindi se vedo email che non c&#8217;entrano un gatto con me e con i miei interessi (tipo quelli delle protesi per udito), le flaggo come <strong>SPAM</strong>, il che danneggia il rating del mittente, perchè è ovvio che sono frutto di campagne ossessive mal ideate. </p>



<p>Bisogna stare attenti ai propri lead, e soprattutto a cosa mandare e a chi, perchè come approfondiremo in appositi tutorial è facile macchiare il proprio dominio di SPAM, e se si finisce nelle blacklist degli antispam, sono gatti da pelare!</p>



<h4 class="wp-block-heading">Segmentazione: The Buyer Persona</h4>



<p>Una mamma casalinga occupata in periferia che è nel consiglio di amministrazione di una grande organizzazione no-profit e ama giocare a tennis, avrà uno stile di vita diverso da quello di un uomo single di 25 anni che ama arrampicarsi sulla roccia in paesi stranieri con i suoi amici.</p>



<p>Non puoi scrivere un&#8217;email su misura per entrambe queste persone, anche se entrambe potrebbero comprare il tuo prodotto o servizio. Hanno priorità, interessi e bisogni diversi. Sviluppa una o più <strong>buyer personas</strong> e poi scrivi email per loro.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Segmentazione: Il funnel di vendita</h4>



<p>Ho comprato alcuni corsi e libri da parte di aziende e professionisti, ma ho scelto di uscire dalla loro lista di newsletter quando hanno continuato a mandarmi email di vendita su corsi o materiali che avevo già acquistato. </p>



<p>Ero ovviamente il target giusto perchè ho seguito il corso, ma il contensto era sbagliato. Sraavano mirando alla parte superiore del funnel, che non è dove ero io.</p>



<p>Invece, avrebbero dovuto aggiungermi ad un&#8217;altra flista di email progettata per le persone che già avevano seguito il corso ma che potevano essere interessati ad altri corsi o materiali di approfondimento. </p>



<p>Bisogna sapere dove sono i tuoi acquirenti nel percorso di vendita e adattare le tue email in base al punto dove si trovano. In altre parole, non dobbiamo inviare email <em>ad muzzum</em> a tutti i contatti che abbiamo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. La tua email ha problemi di testo</h3>



<p>Ho ricevuto e-mail che avevano un oggetto allettante, ma che ho aperto solo per trovare problemi col testo dell&#8217;e-mail:</p>



<ul><li><strong>L&#8217;e-mail è troppo lunga. </strong> Se voglio leggere un romanzo, apro il mio Kindle.</li><li><strong>Il mittente ha usato l&#8217;e-mail come un modo per sfogarsi piuttosto che darmi informazioni di valore.</strong>  Sono una brava persona, ma già ho i miei problemi. Se vuoi vendermi un corso non stare li a scrivermi 80 righe su come tutti i marketers flexano Lamborghini e Rolex a Dubai mentre tu sei Padre Pio. Dammi informazioni di valore!</li><li><strong>L&#8217;oggetto dell&#8217;email non corrisponde col messaggio o è fuorviante. </strong> Se vuoi darmi un consiglio sulla cura del mio gatto, perchè scrivi 300 righe su quant&#8217;è bello il tuo tiragraffi che vendi nel tuo e-commerce?  Le email ingannevoli non solo danneggiano le metriche, ma possono avere conseguenze più serie. </li><li><strong>Il layout era confusionario o troppo carico.</strong> Assicurati che ci sia un flusso logico piuttosto che un&#8217;accozzagia di cose. Le immagini sono belle, ma usale con parsimonia.</li><li><strong>Ci metteva troppo tempo per caricarsi.</strong> Testa le tue email prima di inviarle. I lunghi tempi di caricamento abbassano la probabilità di lettura. E soprattutto oggi nell&#8217;era mobile il tuo cliente può trovarsi in un punto dove ha poca linea e rischi di non raggiungerlo. </li><li><strong>Il copy era noioso.</strong> Si, deve essere breve ma comunque interessante. Devi conoscere i tuoi destinatari. Cosa li interessa? Quali sono i loro punti deboli? Quali sono i loro sogni e i loro desideri? Segmentare le email rende tutto molto più facile.</li><li><strong>I link non funzionavano.</strong> Non c&#8217;è niente di più frustrante che prendersi il tempo di leggere un&#8217;email durante una giornata impegnativa, magari clicchi pure sul link della CTA e ti porta verso una pagina inesistente. Assicuratevi  di testare le email in ogni piccolo particolare, compresi i link, prima di inviarle.</li><li><strong>Non sapevo cosa dovevo fare.</strong>  Se la tua email non ha uno scopo, non inviarla. Questo non significa che devono essere tutte orientate alla vendita di qualcosa. Per quanto grande o piccola sia l&#8217;azione, la vostra email dovrebbe avere una chiara call-to-action (CTA). Forse volete che i vostri abbonati scarichino la vostra ultima risorsa o leggano il vostro post più recente sul blog. Un&#8217;email con un estratto con le prime righe dell&#8217;articolo e il pulsante &#8220;Leggi l&#8217;articolo&#8221; che si collega al post completo sul blog è un esempio di una semplice CTA.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Perchè il tasso di apertura conta</h3>



<p>Un provider di posta elettronica sfrutta algoritmi che gli permettono di fungere da &#8220;guardiano&#8221;, proprio come una segretaria di un ufficio. I tuoi clienti sono impegnati e non vogliono essere disturbati inutilmente. </p>



<p>Quindi, come fa un provider di posta elettronica a sapere quando un messaggio è indesiderato? Quando un destinatario decide costantemente di non aprire la tua email, questo può far si che le tue email future vengano segnalate come spam. </p>



<p>Ho avuto diversi account Gmail personali e aziendali nel corso degli anni e ho notato che quando ignoro spesso le email da certi mittenti, queste finiscono nella cartella spam. A volte sono state email che avrei volto vedere, quindi questo ha danneggiato sia il mittente che me stesso. </p>



<p>Permettetemi una &#8220;filippica&#8221; (quanto sono spiritoso!): Se nessuno legge la tua email, esiste davvero?  Dopo tutto, lo scopo dell&#8217;invio di email è quello di colpire il fulcro di conversione. Se finisci nella cartella spam, ottieni zero punti perchè la tua freccia ha mancato l&#8217;intero bersaglio ed è finita nella foresta dove il destinatario potrebbe non trovarla mai. </p>



<p><strong>La soluzione? Metti il cliente al centro!</strong></p>



<p>Scrivere buone email è sia un&#8217;arte che una scienza, ma molte persone si concentrano su ciò che vogliono ottenere, come l&#8217;awareness, le conversioni, e le vendite. Ma il cliente medio non si preoccupa della vostra linea di fondo. I tuoi prodotti, servizi e le email che promuovono quei prodotti e servizi dovrebbero essere tutte cucite attorno il cliente.</p>



<p>Momento di crudele onestà interiore: Vuoi davvero leggere le tue email? Se odi leggere molte email, perchè scriverne una che non vorresti leggere nemmeno tu?</p>



<p>Per iniziare a scrivere email di marketing migliori, studia prima te stesso. Quando si tratta di e-mail, sia personali che professionali, perchè ne cancelli alcune e ne salvi altre? Questo ti aiuterà nel prossimo passo: conoscere i tuoi clienti.</p>



<p>Scrivi email che mirano ai loro punti deboli, ai loro obiettivi e sogni. Segmentate le vostre liste in modo da indirizzare la mail giusta alla persona giusta e al punto giusto della loro customer journey. E assicurati soprattutto che le tue email siano in regola con le norme vigenti. </p>



<p>Ma non fermatevi qui. I vostri clienti sono sempre in evoluzione e lo stesso vale per il tuo business, quindi devi analizzare costantemente i tuoi dati e perfezionare la tua strategia. Nel marketing, ci sono sempre montagne da scalare, quindi non riposare troppo sulla cima. C&#8217;è sempre un&#8217;altra vetta all&#8217;orizzonte.</p>
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