Whatsapp cambia le condizioni d’uso, ma l’UE non ci sta!

di Filippo

Da pochi giorni a questa parte a molti è arrivata la notifica o un popup all’apertura di Whatsapp che informa gli utenti sulle modifiche unilaterali dei termini e condizioni di utilizzo dell’app. Premesso che se non volete accettare le condizione proposte dall’app, dall’ 8 Febbraio 2021 Whatsapp non funzionerà più sul vostro dispositivo, il comunicato sembrava interessasse solo agli utenti Whatsapp Business, ma invece, sta interessando tutti gli utenti della piattaforma di messaggistica.

Siamo abituati a vedere spesso, in tutti i servizi che utilizziamo, notifiche e messaggio di aggiornamento delle condizioni di utilizzo. Ma in questo caso dobbiamo attenzionare meglio ciò che ci viene comunicato in quanto viene comunicato un grande cambiamento, come abbiamo modo di vedere nell’immagine sottostante: in pratica Whatsapp e Facebook condivideranno tra di loro i dati dei nostri account ed esamineremo in questo post cosa esattamente verrà condiviso e per quale scopo.

Dobbiamo essere consapevoli di cosa accadrà nel funzionamento dell’app e come verranno trattati i nostri dati perchè in un futuro molto prossimo l’accesso a Whatsapp sarà dipendente da Facebook. Chi utilizza Whatsapp senza avere un account Facebook prossimamente potrebbe non poter accedere più all’app di messaggistica.

Facciamo chiarezza.

Le informazioni che WhatsApp condividerà con Facebook sono molteplici. Fra queste troviamo: informazioni dell’account, numero di telefonorubrica (se consentito dalle leggi locali), dati delle transazioni monetarie, come interagisci con account privati e Business e quando utilizzi WhatsApp. Inoltre, WhatsApp sa anche che modello di smartphone usi e con quale sistema operativo, quanta batteria hai, quale connessione usi (compreso operatore e indirizzo IP), che lingua parli, fuso orario, posizione GPS (se autorizzata) ed altro ancora.

WhatsApp ci tiene a specificare che i messaggi rimarranno privati ed archiviati nella memoria dello smartphone: una volta inviati, vengono eliminati dai server. Le uniche due circostanze in cui si salvano sui server (ma in forma crittografata e quindi privata) sono i messaggi non consegnati e i contenuti multimediali (foto, video, ecc.).

Con quali società saranno condivisi i dati da WhatsApp?

All’interno del gruppo Facebook Companies ricadono diverse entità, più o meno conosciute. 
Facebook, Messenger, Instagram, Direct, Boomerang, Portal, Oculus, Spark AR Studio, Audience Network, NPE Team, Onavo, CrowdTangle ed altre realtà minori.

Perché vengono condivisi questi dati?

L’aggiornamento di condivisione dati da WhatsApp a Facebook ha una lista di motivazioni.

  • Aiutare a migliorare le infrastrutture e i sistemi di consegna
  • Capire come vengono utilizzati i nostri e i loro servizi
  • Promuovere sicurezza, protezione e integrità in tutti i prodotti di Facebook (sistemi di sicurezza e lotta a spam, thread, abusi o attività di violazione)
  • Migliorare i loro servizi e la tua esperienza di utilizzo, dandoti suggerimenti (ad esempio, amici o connessioni di gruppo, o contenuti interessanti)
  • Personalizzare funzionalità e contenuti, aiutandovi a completare acquisti e transazioni e mostrandovi offerte e annunci pertinenti sui prodotti della società Facebook
  • Fornire integrazioni che ti consentano di connettere la tua esperienza WhatsApp con altri prodotti dell’azienda Facebook

L’europa fa valere la GDPR

Appena la notizia è balzata agli occhi del Director of Policy for WhatsApp per l’area europea, Niamh Sweeney ha prontamente pubblicato un tweet che cita testualmente:

Non ci sono modifiche alle pratiche di condivisione dei dati di WhatsApp nella Regione Europea a seguito dell’aggiornamento. Resta il fatto che WhatsApp non condivide i dati degli utenti dell’area europea con Facebook allo scopo di consentire a quest’ultima di utilizzarli per migliorare i propri prodotti o le proprie pubblicità”. 

Tradotto da Twitter

Questo perché nell’Unione Europea è in vigore il GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

Ad ogni modo, ciò non vuol dire che non succederà in futuro. Sulla pagina WhatsApp riguardante la privacy e la sicurezza infatti si legge che in futuro la società potrebbe decidere di condividere i dati con le aziende di Facebook a scopi pubblicitari. In tal caso, però, avverrà solo dopo aver raggiunto un accordo con la commissione per la protezione dei dati irlandese o IDPC (Irish Data Protection Commission) su un meccanismo che consenta tale utilizzo.

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